ca_pelletti bologna

Ca' Pelletti.
La Casa dei Pelletti diventa osteria
per accoglierti con il calore
e i sapori di una grande tradizione.

Non è solo nel menù di chiara ispirazione tosco-romagnola che si rintracciano
le origini di Ca' Pelletti, ma nel calore e nell'accoglienza che vi troverai.
Quella stessa che il viaggiatore tra la fine dell'ottocento e gli inizi del nove-
cento trovava alla Ca', la casa colonica tipicamente tosco-romagnola a metà
tra la cascina di campagna con ampia aia e stalla e metà osteria. La Ca' era un luogo di scambio e di incontro dove gli avventori abituali
incontravano quelli occasionali e dove si stipulavano veri e propri affari con
la sola stretta di mano.
All Ca' si mangiavano i piatti semplici della tradizione, preparati dall'Azdora,
la reggente della casa, con gli ingredienti di propria produzione. La pasta
tirata al mattarello la faceva da padrona e spesso una Ca' era tanto più
rinomata quanto più si mangiava e si beveva meglio.
Ve ne erano di famose per la qualità dell¹ospitalità offerta, del cibo e del
vino. Alcune, pur trasformate e restaurate sono arrivate fino a noi,
e sono oggi ristoranti rinomati, custodi della tradizione culinaria locale.
Ca' Pelletti è una di queste ed è nata per offrirvi il connubio
tra una cucina di alta tradizione e un¹accoglienza autentica.
Per viaggiatori del nostro tempo.

Pellegrino Artusi.
L'uomo che unificò l'Italia
nel nome della pasta ed ispirò
il menù Ca' Pelletti.

Nel comporre il menù Ca' Pelletti ha tenuto bene in conto la lezio-
ne del maestro Pellegrino Artusi ben espressa ne "La Scienza in
cucina e l'arte di mangiar bene" il libro di ricette che alla fine del
1800 avrebbe finalmente unificato l'Italia anche dal punto di vista
culinario sotto il denominatore comune della pasta.

Scrittore acuto e colto, fervente positivista, l¹Artusi concepì il suo
libro con metodo scientifico - sperimentando e testando ogni
ricetta - lo corredò di informazioni sulle proprietà nutritive degli
alimenti e di un glossario. Non scrisse dunque un semplice libro di
cucina, ma, come dice bene il titolo, un
manuale pratico per imparare l'arte di
mangiare bene.
Il corpo del libro resta tuttavia la grandis-
sima e scrupolosa raccolta di ricette
della tradizione italiana alle quali anche i
nostri chef si sono attenuti nella compo-
sizione del menù Ca' Pelletti,
per restituirvi i sapori più autentici della
grande tradizione culinaria italiana e nella
fattispecie di quella emiliano-romagnola
e toscana.